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Ingredienti: 500 gr di costine di maiale Uno zampetto di maiale 100 gr di cotenne fresche di maiale 500 gr di salsiccia di Monza Due verze, pulite e lavate Una cipolla affettata Quattro carote affettate Una costa di sedano, tagliata a tocchetti Un bicchiere di vino bianco secco Burro Olio Sale Pepe |
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Pulire lo zampetto e le cotenne di maiale: bruciacchiarli, raschiarli e lavarli.
Rompere in due, nel senso della lunghezza, lo zampetto e, in una pentola, farlo lessare per un'ora, a fiamma moderata, con le cotenne. In un'altra casseruola mettere un grosso pezzo di burro, una cucchiaiata di olio e far imbiondire la cipolla. Aggiungere le costine di maiale, condire con sale e pepe e lasciar rosolare per 30 minuti. Bagnare col vino bianco, che si lascerà evaporare a fiamma vivace. Quando il vino sarà asciugato, si unisca il sedano e le carote, lo zampetto e le cotenne; coprire con coperchio e, a fiamma moderata, si continui la cottura ancora per un'ora. Durante questo tempo, mescoli sovente e, se la salsa dovesse asciugare troppo, si bagni con alcune cucchiaiate di brodo di cottura dello zampetto e delle cotenne. Si lavino ed asciughino accuratamente le foglie delle verze e le si metta nella casseruola. Si unisca la salsiccia, bucherellata in più parti, facendo in modo che resti coperta dal sugo. Coprire con coperchio e terminare la cottura dopo 25/30 minuti. La "cazzoeùla" dovrà risultare magra, quindi si tolga di tanto in tanto, durante la cottura, il grasso che si formerà in superficie. Inoltre, dovrà presentarsi piuttosto densa, poco brodosa e "tachenta", cioè appiccicosa. È un piatto che va servito caldissimo nei giorni invernali e, a piacere, con la polenta. |